Alla scoperta delle molle a gas: funzionamento, tipologie e settori d’impiego

L’utilizzo di componentistica tecnica, sviluppata in seguito al progredire della tecnologia, ha reso più performanti macchinari industriali ma anche oggetti di uso comune, come veicoli o mobili. In questo ambito una particolare importanza la hanno le molle a gas: dispositivi in grado di sollevare dei pesi gravosi, in modo agevole e graduale. Ciò consente di ridurre gli sforzi da parte dell’uomo e diminuisce anche i possibili danneggiamenti che potrebbero crearsi con un impatto particolarmente impetuoso tra due superfici metalliche.

 

Molle a gas: come funzionano

Le molle a gas, anche definite ammortizzatori, sono dei cilindri sotto pressione riempiti con olio e gas che facilitano lo scorrimento del pistone e dell’asta a esso legato. La maggior parte delle volte al loro interno c’è azoto il quale consente un movimento controllato, sia quando la componentistica si estende che quando si compatta. La forza per attivare il meccanismo è davvero bassa in quanto serve solo un input per spostare il pistone stesso.

La presenza di olio è fondamentare per lubrificare il meccanismo e farlo scorrere facilmente. In realtà, anche se tali dispositive si chiamano molle perché, come quelle classiche in metallo arrotolato, consentono di espandere e ridurre la propria area, riescono a svolgere la loro azione creando una curva di forza quasi piatta senza picchi od oscillazioni, ciò è possibile solo grazie al gas presente al loro interno. All’estremità del cilindro e dell’asta ci sono due attacchi da ancorare alle parti mobili, inoltre la maggior parte di tali pistoni presenta un ammortizzatore che rende più soft il fine corsa.

 

Le varie tipologie di pistoni

Attualmente le molle a gas sono commercializzate in differenti tipologie per sopperire alle varie richieste. Scegliere un negozio online specializzato in questo settore è un vantaggio per trovarsi davanti a una vasta selezione e portarsi a casa il modello che si stava davvero cercando. C’è la possibilità, ad esempio, di optare per kit con due molle o quello con il pistone singolo.

Fare shopping quando e dove si vuole, processare l’ordine e pagare con pochi click sono sena dubbio dei vantaggi da non lasciarsi scappare. Inoltre, la merce verrà recapitata direttamente a casa propria in pochi giorni e ci sarà anche la possibilità di fare il reso. In tal caso è importante scegliere la realtà giusta così si può avere davvero una vasta scelta di prodotti di qualità in un ambito particolarmente tecnico.

Le molle a gas, solitamente, sono classificate in base alla:

  • Lunghezza dell’asta, aspetto fondamentale da tenere presente soprattutto quando si sta cercando un pezzo sostitutivo, in quanto un pistone troppo lungo o eccessivamente corto inficerebbero il funzionamento del dispositivo nel quale i pistoni verrebbero installati.
  • Diametro dell’asta che va dai 6 fino ai 14 mm, da selezionare in base allo sforzo che il sistema deve fare.

 

 

Usi delle molle a gas

Le applicazioni delle molle a gas sono molto vari, sicuramente sono impiegate nei macchinari aziendali di diversi ambiti manifatturieri ma, come accennato anche precedentemente, non di rado si vedono in oggetti di uso comune come autovetture, ante della cucina, finestre e tanto altro, in quanto evitano che due superfici possano collidere in modo violento durante la chiusura o agevolano lo spostamento di pesi gravosi.

La loro precisione e la facilità d’installazione ha reso questo dispositivo indispensabile in alcune circostanze, oltre agli usi citati si parla pure, di portelloni di veicoli, come aerei o barche, sedie da ufficio, strumenti industriali, nastri trasportatori, cassetti o stipetti, lucernai e tanto altro. La facile istallazione e il prezzo accessibile a tutti consentono di utilizzare le molle a gas in qualsiasi ambito, anche non professionale, qualora si stia cercando una soluzione elegante per l’apertura e la chiusura di dispositivi, il sollevamento di carichi o un movimento controllato che preservi le strutture.

 


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