CAMORRA A NAPOLI / PARLA ’O CARDINALE

Giorni fa le choccanti parole dello Sceriffo Matteo Salvini per commentare la tragedia di Noemi a Napoli, due polmoni trapassati da proiettili di guerra della camorra.

“Lasciassero stare in pace i cittadini e si sparassero tra di loro”. Italiano a parte, sconcertò il concetto espresso dal ministro degli Interni dell’Italia, non di una sperduta isoletta caraibica.

Per fortuna arrivano le parole del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, il quale scaglia il suo anatema contro i criminali che infestano la città.

Parole durissime.

In un crescendo rossiniano l’alto prelato – per stare sempre più vicino ai suoi concittadini e far sentire tutto il suo cuore – parla anche in vernacolo.

E così al termine delle sue commoventi esternazioni, osserva a proposito della stessa vita tremenda dei killer di camorra: “Se va’ tutto ‘bbuono, vanno a finì in carcere. Sennò, se ne vanno direttamente a ‘o cimitero”.

Più chiari e diretti di così si muore.

Un vero cardinale per “Salvinare” tutti.


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