CAMBIAMENTI CLIMATICI / ECCO COME NAZIONI UNITE, USA & UE STANNO ORGANIZZANDO LA TRUFFA DEL SECOLO

La grande bufala dei cambiamenti climatici. La maxi fake new che sta terrorizzando il mando basandosi su argomentazioni scientifiche risibili, eppure spacciate come il Vangelo.

Il tutto contro i veri interessi dell’umanità e dell’ambiente, ad unico ed esclusivo vantaggio delle grandi lobby di potere, dei maxi gruppi finanziari come BlackRock, Vanguard e Goldman Sachs, di super organismi come la Banca Mondiale (di cui è fresco numero uno, per preciso volere degli Usa, l’indiano americanizzato Ajay Banga, ex Ceo di Mastercard e dal 2022 presidente del CdA dell’Exor di casa Agnelli), la Banca d’Inghilterra e le banche centrai; dei Paperoni della Terra, da Bill Gates alla inossidabili dinasty  griffate Rothschild e Rockefeller.

Il tutto sotto la perfetta regia delle ‘Nazioni Unite’ che 35 anni fa vararono un ‘Programma per l’Ambiente’ (UNEP) e, in collaborazione con l’Organizzazione metereologica mondiale (WMO), diedero vita allo strategico ‘Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici’ (IPCC), allo scopo – venne proclamato – di fornire una consulenza scientifica ad hoc sulle complesse questioni relative ai cambiamenti climatici.

Bill Gates

Un vero chiodo fisso anche per Bill Gates, che con le ormai note doti di preveggenza che lo contraddistinguono, nel 2010 profetizzò: “Il prossimo (ossia il 2011-2020, ndr) sarà il decennio delle pandemie, mentre quello seguente (2021-2030) sarà quello, ancor più devastante, dei cambiamenti climatici”. Aveva a sua disposizione la sfera di cristallo, il fondatore di ‘Microsoft’, o poteva forse essere in grado, lui stesso con una ben attrezzata  ‘band’ al seguito, di determinare quei fatti?

Fatto sta che con la pandemia ci ha ‘azzeccato’ in pieno, visto quel che è successo, proprio a partire da gennaio 2020, con il Covid. E ha avuto anche gran fiuto nello sponsorizzare, con largo anticipo, due startup miracolate dal suo sostegno finanziario, abbondantemente ripagato dagli stratosferici utili poi realizzati: parliamo di ‘Moderna’ e ‘BionTech’, che sbocciano nel 2010 e solo 10 anni dopo diventeranno le star di Big Pharma, tagliando per prime lo storico traguardo della produzione del ‘miracoloso’ (sic, visti i devastanti ‘effetti avversi’ che sta provocando) vaccino anti covid; la seconda gemellandosi ad un’altra Super Big del settore farmaceutico, la statunitense ‘Pfizer’.

 

Torniamo a bomba. Cioè ai cambiamenti climatici, il secondo ‘depistaggio’ scientifico, come pronosticato da Super Bill. E tutti ci sono cascati (come per la pandemia e i salvifici vaccini, invece di pensare a cure e farmaci ad hoc), soprattutto grazie ad una martellante, incessante azione di ‘disinformazione’ di massa, sotto la spinta di governi compiacenti e/o collusi con i poteri finanziari messi in campo, e potendo contare su un gran numero di scienziati ‘taroccati’, comprati e venduti come al mercato delle vacche: vuoi per invocare in modo acritico i vaccini salvatutto, poco importa se del tutto sperimentali, inefficaci e insicuri, come la gran parte delle statistiche ufficiali sta palesemente documentando (per i vaccini valgano solo le ultime tragiche cifre fornite dai CDC americani: 10 milioni di ‘effetti avversi’ negli Stati Uniti, figurarsi quante altre decine di milioni in tutti il mondo, che hanno fatto da ‘cavie’). Poi, parliamo sempre dei ricercatori taroccati, anche per depistare sul fronte dei cambiamenti climatici, capaci di inventare di sana pianta scenari del tutto campati per aria, senza una minima base scientifica.

Ma poteva filare sempre tutto liscio come l’olio, per far sì che lorsignori, i Padroni del Futuro, i fautori del ‘Nuovo Ordine Mondiale’ tanto vagheggiato, attraverso ‘The Great Reset’ dal ‘World Economic Forum’ animato e diretto dal banchiere tedesco di simpatie nazi Klaus Schwab, l’avessero facilmente vinta con la strada spianata per i loro progetti che definire ‘criminali’ è quasi un complimento?

Stavolta no. Una ‘zeppa’ s’è infilata nel perfetto e super-oleato ingranaggio, e rischia di provocare grossi problemi. Vediamo di cosa si tratta,

 

MOBILITATI 1.500 SCIENZIATI DI TUTTO IL MONDO  

Stiamo parlando di una sorta di dichiarazione-maxima, di un documento sottoscritto dalla bellezza di 1.500 scienziati e ricercatori di tutto il mondo che sconfessa, in modo plateale ma scientificamente perfetto, quanto sostenuto e propagandato fino ad oggi sui catastrofici cambiamenti climatici.

Un autentico ceffone, un colpo da ko assestato non solo alle Nazioni Unite(pensavamo fossero uno strumento ormai inutile, invece scopriamo che ancora esistono e sono quanto mai tossiche per l’Umanità) ma anche alle super potenze, come Stati Uniti e Unione Europea, che hanno fatto della lotta alla CO2, della questione ‘cambiamenti climatici’ un loro cavallo di battaglia, forse il più scalpitante di tutta la scuderia.

In questo contesto s’inquadra la famosa (a questo punto, famigerata) ‘Agenda 2030’, che nasce proprio sulla scorta di una previsione apocalittica formulata appena cinque anni fa, nel 2018, in un rapporto della Nazioni Unite elaborato da quel diabolico IPPC: “Abbiamo solo 12 anni per salvare la Terra”, venne sbandierato ai quattro venti, “mandando così milioni di cittadini di tutto il mondo nella frenesia”.

Il libro di Mark Keenan

Le ultime parole sono di Mark Kennan, un nome poco noto al grande pubblico e invece di gran valore: si tratta, infatti, di un ex scienziato del ‘Department of Energy and Climate Change’ del Regno Unito, per anni in servizio anche presso la ‘Divisione Ambiente’ proprio delle Nazioni Unite (di cui quindi conosce profondamente le ‘logiche’). E, soprattutto, Kennan è fresco autore di un volume al calor bianco, un autentico j’accuse contro gli autori del ‘depistaggio’ del secolo sui cambiamenti climatici: si intitola “Transcending the Climate Change Deception – Toward Real Sustainability”. Un libro che tutti dovrebbero leggere per uscire, finalmente, dal grande ‘Inganno’ (è però disponibile solo su ‘Amazon’).

E’ un po’ il percorso ‘chiarificatore’ che ha compiuto il regista controcorrente americano Michael Moore, che tre anni fa, col choccante docufilm ‘Planet of the Humans’, fa alzò il sipario sulle grandi truffe ‘Green’, il finto ambientalismo: per la serie, quando lodevoli ideali, belle utopie si trasformano in strumenti di potere, prendendo per il culo milioni e milioni di persone. E, soprattutto, giocando sulla loro pelle.

Torniamo al libro firmato da Keenan. In basso potete leggere per intero un suo lungo articolo uscito per uno dei più importanti siti di contro-informazione a livello internazionale, ‘Global Research’, fondato e animato dall’economista canadese Michel Chossudowsky.

Il titolo del pezzo è “1.500 scienziati affermano che ‘non esiste un’emergenza climatica’. Il movimento per l’ambiente reale è stato dirottato”. ‘Depistato’, abbiamo scritto noi: siamo lì.

Ecco, di seguito, alcuni passaggi salienti, mentre la versione originale in inglese (potete poi passarla in italiano con il traduttore automatico) la trovate cliccando sul link in basso.

 

PAROLA DI KEENAN. E DI TANTI ‘VERI’ SCIENZIATI

“Molti scienziati altamente rispettabili e illustri hanno scoperto che la teoria del cambiamento climatico provocato dall’uomo promossa dalle Nazioni Unitiè seriamente errata. Sei consapevole del fatto che 1.500 dei principali scienziati e professionisti del clima al mondo in oltre 30 paesi hanno firmato una seconda dichiarazione per cui non esiste un’emergenza climatica e hanno confutato le affermazioni delle Nazioni Unite in relazione al cambiamento provocato dall’uomo?”.

Nel suo articolo, Keenan cita subito l’importante contributo fornito, per svelare le grandi bugie climatiche, dal sito web dell’Irish Climate Science Forum (ICSF), animato da Jim O’Brien.   Scrive Keenan: “L’ICSF fornisce una serie completa di conferenze di rinomati scienziati internazionali che mostrano molte prove, analisi e dati che contraddicono le affermazioni delle Nazioni Unite. La visione scientifica di ICSF coincide con quella della fondazione ‘Climate Intelligence’ (CLINTEL), che opera nei campi del cambiamento climatico e delle politiche climatiche. CLINTEL è stata fondata nel 2019 dal professore emerito di geofisica Guus Berkhout e dal giornalista scientifico Marcel Crok. Sulla base di questa opinione comune, 20 scienziati irlandesi e diversi membri dell’ICSF hanno co-firmato la Dichiarazione mondiale sul clima di CLINTEL, titolata ‘Non esiste un’emergenza climatica’”.

“La realtà è che il clima cambia naturalmente e lentamente nel proprio ciclo, e l’attività solare è il fattore dominante, non la CO2. Possiamo affermare che le emissioni di carbonio o metano dal bestiame, come le mucche, non sono i fattori dominanti nel cambiamento climatico. In sostanza, quindi, l’incessante isteria climatica prodotta dalle Nazioni Unite, dai governi e dai media in relazione alle emissioni di carbonio e metano delle mucche non ha basi scientifiche”.

 

Eccoci quindi ad alcune testimonianze che contano, fornite da scienziati e ricercatori di fama.

Richard Lindzen

Richard Lindzen, professore emerito di ‘Scienze Atmosferiche’ al MIT di Boston: “Una logica profondamente imperfetta, oscurata da una propaganda astuta e inesorabile, ha effettivamente consentito a una coalizione di potenziali interessi speciali di convincere quasi tutti nel mondo che la CO2 dell’industria umana era una pianta pericolosa che distruggeva la tossina. Sarà ricordato come la più grande illusione di massa nella storia del mondo: che la CO2, la vita delle piante, sia stata considerata per un certo periodo un veleno mortale”.

Axel Morner, ex presidente del comitato presso l’International Panel on Cimate Change (IPCC) delle Nazioni Unite: “l’IPCC delle Nazioni Unite sta fuorviando l’umanità sul cambiamento climatico. Ho cercato di avvertire che l’IPPC stava pubblicando bugie e informazioni false che sarebbero state inevitabilmente screditate. Questa è la cosa più pericolosa e spaventosa: come un gruppo di lobbisti, qual è l’IPPC, è riuscito a ingannare il mondo intero. Queste forze organizzate e ingannevoli sono pericolose”.

Mototaka Nakamura ha lavorato e lavora presso le più prestigiose istituzioni scientifiche nel campo dei cambiamenti climatici (MIT, NASA, Duke University, California Institute of Technology): “I dati alla base della scienza del riscaldamento globale sono inaffidabili, le temperature medie globali rilevate prima del 1980 si basano su dati inaffidabili”.

Mototaka Nakamura

John R. Christy, direttore del dipartimento di ‘Scienze dell’atmosfera e della terra’ all’Università dell’Alabama: “La consolidata teoria del riscaldamento globale travisa in modo significativo l’impatto dei gas serra aggiuntivi; il clima che colpisce maggiormente le persone non sta diventando più estremo o più pericoloso; le temperature erano più alte negli anni 30 che oggi. Preoccuparsi degli attuali aumenti del livello del mare è ridicolo, i numeri dei tornado non sono aumentati nel corso degli anni, ma anzi diminuiti”.

Patrick Moore, co-fondatore di ‘Green Peace’ e da sette anni presidente di ‘Green Peace Canada’: “l’intera crisi climatica non è solo una notizia falsa, ma è scienza falsa. Ovviamente il cambiamento climatico è reale, si verifica dall’inizio dei tempi, ma non è pericoloso e non è causato dalle persone. E’ un fenomeno perfettamente naturale. Il periodo di riscaldamento in realtà è iniziato circa 300 anni fa”.

Secondo il dottor Roger Pielke, docente all’Università del  Colorado, “il rapporto dell’IPPC è distorto, tutti gli scenari che delinea sono estremamente improbabili”.

 

CHI CI GUADAGNERA’ UNA FORTUNA

Per finire, passiamo al cuore del problema: cui prodest? Chi ha interesse a propalare simili fandonie per terrorizzare e quindi manipolare le popolazioni? Per poi accumulare, speculando, colossali fortune?

Commenta Keenan: “Il piano dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e l’obiettivo dell’accordo di Parigi di ridurre le emissioni di CO2 del 7 per cento l’anno fino al 2030 è in effetti un piano che disabiliterebbe gli attuali meccanismi di risorse dell’economia industriale per il cibo, l’energia e i beni che consentono la vita umana e la sopravvivenza. Zero emissioni di carbonio, in sostanza, significa staccare la spina agli attuali sistemi di agricoltura industriale, trasporti, produzione di merci, di elettricità e molti milioni di persone in tutto il mondo potrebbero trovarsi di fronte alla mancanza di elettricità, cibo, merci. Ciò potrebbe avere conseguenze terribili, in particolare in luoghi e paesi che attualmente non sono in grado di produrre molto cibo”. I paesi poveri, quindi, diventeranno sempre più poveri, ridotti alla fame, allo stremo. Ottimo metodo per ridurre il numero della popolazione mondiale globale: un altro ‘pallino’ di Bill Gates & C.!

Ma eccoci al clou: “La decisione di ridurre drasticamente la CO2, uno dei composti più essenziali per sostenere tutta la vita, non è una coincidenza. Va notato che sono i banchieri centrali del mondo che stanno dietro a questa decisione e stanno interamente finanziando e controllando l’avanzamento del progetto mondiale di lotta al cambiamento climatico provocato dall’uomo”.

E va giù ancor più duro, citando i protagonisti della Truffa del Secolo: “Il fatto che le più grandi banche e società di gestione patrimoniale del mondo, tra cui BlackRocK, Goldman Sachs, le  Nazioni Unite, la Banca mondiale, la Banca d’Inghilterra e altre banche centrali della BRI, si siano tutte collegate per promuovere un vago e matematicamente privo di senso ‘verde’ economico, non è un caso. C’è un’altra agenda in gioco che non ha nulla a che fare con l’ambientalismo. L’economia verde, insieme all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è un’agenda di controllo mondiale e svilupperà anche trilioni di dollari per le mega banche dietro le quinte. Quando le banche, le società e le istituzioni più grandi del mondo si allineano per promuovere un’agenda sul cambiamento climatico che non ha prove, si può vedere che questa Agenda cerca di convincere la gente comune del mondo a fare enormi sacrifici con il pretesto emotivo di ‘salvare il nostro pianeta’”.

Non sono stati gli stessi meccanismi di ‘paura’, di ‘terrore’ del tutto ingiustificati a far passare mostruosità come l’obbligo vaccinale per prodotti ‘sperimentali’, ‘inefficaci’ e ‘insicuri’; per far digerire alla gente i folli ‘Green Pass’ e i ‘lockdown’, per costringerci ad indossare mascherine che possono servire a Carnevale ma certo non a proteggere dai virus? L’importante – comunque – è stato, è e sarà rendere i cittadini sempre più ossequiosi e obbedienti, robottini senza cervello, pronti ad accettare qualsiasi provvedimento – anche il più strampalato – in arrivo dall’Alto, dalle Autorità di Governo.

Tutto coincide, il cerchio si chiude.

Dalle pandemie ai cambiamenti climatici, ecco come si sta organizzando il ‘Nuovo Ordine Mondiale’.

 

 

LINK

1500 Scientists Say ‘There Is No Climate Emergency’ – The Real Environment Movement Was Hijacked

 


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