NAPOLI, IMMOBILI COMUNALI / STIMATI IL DOPPIO, SOS BILANCIO

Altra tegola su Palazzo San Giacomo. Gli immobili di proprietà comunale destinati alla vendita sono stati infatti sopravvalutati di circa il doppio. Lo ha stabilito un gruppo di esperti che hanno appena consegnato la perizia effettuata su 18 immobili.

In primavera gli uffici comunali avevano calcolato quei beni per 122 milioni di euro. Adesso la fresca stima parla di 66 milioni, esattamente la metà.

Un altro motivo di preoccupazione, per la giunta di Napoli guidata da Luigi de Magistris, visto che il bilancio traballa e c’è il rischio di un crac per fine anno, come ha preannunciato la Corte dei Conti se non si darà vita, in queste poche settimane che restano, ad una effettiva svolta sui conti.

Bloccate tutte le spese ordinarie per frenare l’emorragia, si punta a far cassa. Ma uno dei tasselli-base ora a quanto pare viene meno, proprio per questo dimezzamento delle cifre immobiliari.

“Soffriamo per le cattive gestioni del passato – giustificano oggi alcuni dirigenti di palazzo San Giacomo – e anche di alcuni errori e sviste clamorose”. Come ad esempio la valutazione di uno dei gioielli di casa, il Circolo Nautico Posillipo, valutato senza tener presente che la piscina olimpionica non è di proprietà comunale ma demaniale: in tal mondo la cifra iniziale di 16 milioni s’è drasticamente ridotta a poco più di 9.

Errori anche in ‘positivo’. Perchè alcune proprietà non erano state comprese nell’elenco delle vendite possibili. Come due depositi dell’ANM, l’azienda pubblica dei trasporti. Soprattutto quello, gigantesco, di via Posillipo. Che però ha un grosso problema: al suo interno, infatti, c’è una altrettanto gigantesca quantità di amianto. Il che porta alla necessità di una grossa, costosa bonifica: quando, quindi, potrà essere alienato?

 


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